Il Verbo

“In principio era il Verbo
il Verbo era presso Dio
e il Verbo era Dio.
Egli era in principio presso Dio: tutto è stato fatto per mezzo di lui,
e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che
esiste.
In lui era la vita
e la vita era la luce degli uomini”

I mistici ci spiegano che l’ uomo e Dio sono una cosa sola e che gli uomini sono fatti a sua immagine e somiglianza. La parola (il verbo) ha un grande potere creativo della realtà. Ogni volta che parliamo, e ce lo dice anche la saggezza tolteca, creiamo degli “incantesimi”. Possono essere incantesimi di magia bianca o nera. Dunque stare attenti a ciò che si dice è importante, perchè ciò che diciamo agli altri, lo stiamo dicendo a noi stessi. Soprattutto, se smettiamo di credere agli incantesimi neri che facciamo noi a noi stessi, questo ci impedisce di subirli anche dall’ esterno, visto che dentro e fuori non esistono. Dunque qualcuno può pure dirti che sei uno stupido (ad esempio) ma se non credi a questa storia e quindi non ci stipuli un tacito accordo, non può avere nessuna influenza su di te.
Non essendoci separazione inoltre, se dici tu a qualcuno sei uno stupido, stai pur sicuro che lo stai dicendo anche a te stesso.

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L’ Amore

(Imparare ad amarci e poi ad amare)
Pensiamo di amare ma invece di amare siamo dei mendicanti, allora l’ Amore è severo e ci mette davanti a delle sofferenze, ma lo fa per farci capire qualcosa, come farebbe un padre con il proprio figlio.
Spesso quando non riceviamo amore è perché non ne abbiamo dato abbastanza, è nascosto da un interesse personale, vogliamo qualcosa che pensiamo di non avere. Non è così facile amare, amore è uno stato d’ essere già completo alla fonte, dunque non c’ è da stupirsi se è difficile manifestarlo e prendiamo delle grosse sberle. Ma credo che siamo qui per imparare proprio questo… Onde evitare fraintendimenti il Vero Amore che si da è così:

“L’amore è paziente,
è benigno l’amore;
non è invidioso l’amore,
non si vanta,
non si gonfia,
non manca di rispetto,
non cerca il suo interesse,
non si adira,
non tiene conto del male ricevuto,
non gode dell’ingiustizia,
ma si compiace della verità.
Tutto copre,
tutto crede,
tutto spera,
tutto sopporta.
L’amore non avrà mai fine”
(Inno all’ amore, San Paolo)

Gli occhi

Li vedi gli occhi della gente? Cercano tutti l’ Amore goffamente dietro quelle loro maschere da cattivoni arrabbiati. Ci girano intorno e non sanno come arrivarci. La vedi l’ombra dorata negli occhi delle persone se li guardi negli occhi. Io vedo tanto Amore se guardo nelle fessure dello sguardo dietro alle maschere. Sono tutti feriti. Lo siamo tutti, chi più chi meno… Chi più, fa più male agli altri. Attaccano per difendersi, ma ognuno di noi deve fare il suo percorso per comprendere come e quanto ha allontanato l’ Amore dalla sua vita.

Parlare Con Dio

Pensiero di venerdi 5 luglio 2019

Risposte di Dio – le ricevono soltanto quelli che Lo sentono vivere in se stessi
Dio è l’infinito, l’immensità; Egli impregna l’universo intero della Sua presenza, e ciascuno di noi è una parte infinitesimale di Lui. Ma quante persone si lamentano continuamente che Dio non le ascolta e non risponde loro! E dato che è sordo, perché continuare a rivolgersi a Lui? Eh, no, Dio non è sordo, ma queste persone si sono circondate di corazze così spesse che la Sua presenza, la Sua luce e il Suo amore non possono attraversarle. Gli strati di impurità che hanno formato con i loro pensieri, i loro sentimenti e le loro azioni, hanno ostruito tutte le vie di comunicazione. Se queste persone lavoreranno per purificarsi, fino a rendere ricettivi i propri corpi sottili, un giorno il contatto verrà ristabilito ed esse si sentiranno pervase dalla presenza divina. Così come noi viviamo in Dio, anche Dio vive in noi. Quando gli esseri umani giungeranno a questa comprensione di Dio, Lo sentiranno dentro di loro come una vita, una forza, una luce da cui niente potrà separarli.

Mikhaël Aïvanhov

Essere nudi

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri (Alda Merini)

La semplicità è mettersi nudi davanti agli altri.
E noi abbiamo tanta difficoltà ad essere veri con gli altri.
Abbiamo timore di essere fraintesi, di apparire fragili,
di finire alla mercè di chi ci sta di fronte.
Non ci esponiamo mai.
Perché ci manca la forza di essere uomini,
quella che ci fa accettare i nostri limiti,
che ce li fa comprendere, dandogli senso e trasformandoli in energia, in forza appunto.
Io amo la semplicità che si accompagna con l’umiltà.
Mi piacciono i barboni.
Mi piace la gente che sa ascoltare il vento sulla propria pelle,
sentire gli odori delle cose,
catturarne l’anima.
Quelli che hanno la carne a contatto con la carne del mondo.
Perché lì c’è verità, lì c’è dolcezza, lì c’è sensibilità, lì c’è ancora amore.

Ma tu mi ami?

– Ma tu mi ami? chiese Alice.
– No, non ti amo rispose il Bianconiglio.
– Alice corrugò la fronte ed iniziò a sfregarsi nervosamente le mani, come faceva sempre quando si sentiva ferita.
– Ecco, vedi? – disse Bianconiglio – Ora ti starai chiedendo quale sia la tua colpa, perché non riesca a volerti almeno un po’ di bene, cosa ti renda così imperfetta, frammentata. Proprio per questo non posso amarti. Perché ci saranno giorni nei quali sarò stanco, adirato, con la testa tra le nuvole e ti ferirò. Ogni giorno accade di calpestare i sentimenti per noia, sbadataggine, incomprensione. Ma se non ti ami almeno un po’, se non crei una corazza di pura gioia intorno al tuo cuore, i miei deboli dardi si faranno letali e ti distruggeranno. La prima volta che ti ho incontrata ho fatto un patto con me stesso: mi sarei impedito di amarti fino a che non avessi imparato tu per prima a sentirti preziosa per te stessa. Perciò Alice no, non ti amo. Non posso farlo”.

(Lewis Carroll)

"La libertà, Sancio, è uno dei più preziosi doni che i cieli abbiano dato agli uomini".